Quali sono i tempi e quanto costa costruire una casa da zero

Costruire casa da zero rappresenta un investimento duraturo e tangibile e spesso viene visto come il coronamento di un sogno. Tuttavia, si tratta anche di una scelta che richiede un’attenta pianificazione e una consapevolezza degli aspetti tecnici e burocratici.

In questo articolo approfondiamo i diversi aspetti che entrano in gioco nella costruzione di un’abitazione: i costi e da quali fattori dipendono, i requisiti per poter costruire e le diverse fasi che portano dalla progettazione alla selezione delle finiture.

Cerchi una casa nuova?i

Verifiche preliminari

Prima di avviare il progetto di costruzione di una casa è fondamentale effettuare alcune verifiche preliminari per capire se il terreno è edificabile, quali vincoli urbanistici o paesaggistici esistono e quali costi aggiuntivi potrebbero emergere nel corso dell’intervento.

Tra gli aspetti principali da controllare ci sono:

  • l’indice di edificabilità del lotto
  • la presenza di eventuali vincoli ambientali o idrogeologici
  • la conformazione del terreno
  • la disponibilità delle opere di urbanizzazione primaria (come allacci a rete idrica, fognaria ed elettrica)

È consigliabile inoltre verificare eventuali limitazioni comunali o regionali che potrebbero influire sul progetto, sui tempi autorizzativi o sulla tipologia di immobile realizzabile.

Tali verifiche consentono di stimare in modo più realistico costi, tempi e fattibilità dell’intervento, riducendo il rischio di imprevisti nelle fasi successive.

I costi di costruzione

Quando si decide di costruire ci sono diverse variabili che incidono sul costo complessivo. La prima riguarda le dimensioni dell’edificio: definire la metratura delle diverse stanze senza perdere di vista il proprio budget è fondamentale.

Un altro fattore che influenza di molto l’investimento totale riguarda i materiali da costruzione, che hanno fasce di prezzo molto variabili in base alla qualità e alla durabilità delle performance.

Infine, la manodopera: la disponibilità e le tariffe variano di molto anche in base alle zone.

Oggi, inoltre, costruire una nuova abitazione significa prestare attenzione anche all’efficienza energetica dell’edificio: isolamento termico avanzato, impianti ad alta efficienza, sistemi fotovoltaici e soluzioni orientate alla sostenibilità possono incidere sull’investimento iniziale, ma consentono di migliorare il comfort abitativo e ridurre i consumi nel lungo periodo.

Questa evoluzione è legata anche agli obiettivi introdotti dalla Direttiva europea EPBD (Direttiva “Case Green”), che punta progressivamente a edifici sempre più efficienti dal punto di vista energetico.


Leggi anche: Visura catastale: cos’è, come si fa e come ottenerla


Quanto costa un terreno edificabile

Se non si è già in possesso di un terreno edificabile, bisogna destinare il 20-30% del costo complessivo nell’acquisto di un lotto che sia adatto alle proprie esigenze. I costi del terreno possono variare molto a seconda della zona e della metratura che si intende acquistare.

Al momento dell’acquisto si deve tenere conto anche dell’imposta di registro, pari al 9% del suo valore. È opportuno ricordare che i prezzi dei terreni edificabili cambiano a loro volta in base a una serie di variabili: regione di appartenenza, posizione rispetto ai grandi centri, contesto urbano e caratteristiche del terreno.

Per dare un’idea delle oscillazioni, secondo le rilevazioni più recenti i terreni edificabili nel Nord Italia e nel Centro Italia si attestano mediamente tra i 500 e i 650 euro/mq, mentre nel Sud Italia e nelle Isole i valori medi oscillano tra i 300 e i 400 euro/mq.

Quali sono i costi di costruzione

Riassumiamo le principali voci di costo di costruzione:

  • Terreno edificabile: in base alla zona il prezzo oscilla tra i 490 e i 670 euro/mq.
  • Fondamenta: gli scavi pesano in modo significativo, andando dai 10mila ai 40mila euro in base alla tipologia di terreno e alla complessità del progetto.
  • Opere murarie: la costruzione della struttura portante dell’edificio e di muri e pavimenti richiede tra i 49mila e i 70mila euro.
  • Tetto: anche qui il prezzo varia di molto a seconda dei materiali e della tipologia di struttura. Il range è di 20-30mila euro.
  • Impianti: calcolare tra i 25mila e i 35mila euro per l’installazione degli impianti di acqua, luce, gas e scarichi.
  • Progettazione: si stima che pesi del 10% sul totale.
  • Contributi: il contributo di concessione va dai 5mila agli 8mila euro per un’abitazione di 100 mq; a questo si aggiungono gli oneri di urbanizzazione, che dipendono dal luogo in cui sorge l’edificio e dalla metratura.

Oggi il costo di costruzione di una casa può oscillare indicativamente tra gli 800 e i 1.500 euro al metro quadro, a seconda della qualità dei materiali, della complessità del progetto e delle soluzioni energetiche adottate.

Per avere un’idea più precisa:

• 100 mq: i costi di costruzione si aggirano tra i 110mila e i 120mila euro
• 150 mq: la spesa sale a circa 180mila euro
• 200 mq: il costo può arrivare a circa 220mila euro

(Fonte dati aggiornati al 1 gennaio 2026: Centro Study Moneyfarm)

I tempi e le fasi per la costruzione di una casa

Costruire una casa richiede tempistiche variabili in base alla complessità del progetto, ai tempi autorizzativi e all’organizzazione del cantiere.

Fase progettuale

Il periodo di valutazione, di preparazione del progetto e della documentazione burocratica solitamente ha una durata di almeno due mesi.

È in questo frangente che si consiglia di coinvolgere un architetto e la ditta di costruzioni a cui commissionare il lavoro: la definizione del progetto è essenziale per avere una chiara panoramica dei costi e per regolarsi di conseguenza con la scelta di materiali, finiture e altri dettagli funzionali.

Inoltre, la buona riuscita della fase edilizia dipende direttamente da quanto è stata curato e dettagliato il periodo preparatorio.

La concessione edilizia

Non è sufficiente avere un progetto edilizio per avviare ai lavori: si deve prima chiedere la concessione edilizia, pagando un contributo che varia in base alla classe energetica e alla metratura dell’immobile, oltre agli oneri di urbanizzazione.

Una volta preparata la documentazione necessaria, si presenta la domanda allo Sportello Unico dell’Edilizia del Comune. In determinate aree si devono chiedere anche approvazioni specifiche per rispettare le norme paesaggistiche o eventuali restrizioni ambientali. Per ottenere la concessione l’attesa è di massimo 2 mesi.

Fase esecutiva

Si passa quindi all’apertura del cantiere e all’esecuzione dei lavori: questa fase dura in media 10 mesi. Imprevisti, condizioni climatiche e disponibilità della manodopera e dei materiali sono i principali fattori che influiscono sulla sua durata.

I lavori edilizi, in base elle caratteristiche del progetto, si articolano in:

  • Preparazione del terreno;
  • Scavi e costruzione delle fondamenta;
  • Posa della struttura portante e dei muri;
  • Preparazione degli impianti;
  • Posa del tetto;
  • Installazione degli impianti idraulici ed elettrici;
  • Finiture: intonaci, impianto di riscaldamento a pavimento, serramenti, rivestimenti e pavimentazione.

Fase di rilascio

Una volta conclusi i lavori, la casa non è immediatamente abitabile: è necessario infatti presentare la Segnalazione Certificata di Agibilità (SCAg), accompagnata dalla documentazione tecnica necessaria, come la conformità degli impianti, la certificazione energetica ed acustica e l’aggiornamento catastale.

Negli ultimi anni il quadro normativo è stato interessato anche dalle novità introdotte dal cosiddetto “Salva Casa” e dal successivo aggiornamento della modulistica unificata relativa alla SCAg.

I tempi per completare questa fase sono generalmente contenuti e si aggirano attorno ai 30 giorni.

Tenendo conto delle variabili che caratterizzano ciascuna fase, una casa costruita da zero solitamente è pronta dopo circa un anno e mezzo dall’inizio della progettazione.

 

Stai valutando se costruire da zero o acquistare? Se sogni una casa nuova, qui puoi trovare la pagina dedicata alle case di nuova costruzione. Inserisci la tua area di interesse e scopri le proposte disponibili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articoli in evidenza

Come fare

Case Green, ultime notizie e novità sulla Direttiva

28.1.2025

Il Parlamento europeo ha approvato la Direttiva Epdb con la quale, ogni Paese membro, dovrà adeguare gradualmente gli edifici residenziali portandoli a una completa decarbonizzazione.

Leggi articolo

Come fare

Frazionamento immobiliare: conviene dividere un appartamento in due unità?

16.3.2026

Quando conviene frazionare un appartamento in due o più unità: costi, iter, conformità urbanistica e catastale e rischi da evitare per vendere o affittare.

Leggi articolo

Come fare

Cos’è l’Home Staging? Consigli per valorizzare e vendere casa

12.2.2026

Come vendere casa subito? Valorizzando gli ambienti della casa con la tecnica promozionale dell’Home Staging. Ecco qualche consiglio.

Leggi articolo